Logo

Seringueiros


 

 

Progetto RECA

Tratto da "Brazil" guida della Lonely Planet, Ed.1996
Seringueiros e' il termine utilizzato per definire i raccoglitori di caucciu'.

Seringueira e latticeLa regione e' infatti la terra nativa dell' Hevea Brasiliensis, da cui si ottiene la gomma naturale.

Il boom della gomma

Nell’ultima decade del 19esimo secolo e la prima del 20esimo la regione amazzonica fu protagonista del boom della gomma.
Nel 1842 vi fu la scoperta della vulcanizzazione della gomma, operazione che trasforma la gomma naturale in un importante materiale industriale. Nel 1890 la domanda aumento’ notevolmente con l’invenzione del pneumatico e l’espansione della nascente industria automobilistica in USA.
Il prezzo della gomma sali’ alle stelle portando benessere ed un rapido progresso nelle citta’ amazzoniche.
Particolare di seringueiraMa nel 1876, sfortunatamente per il Brasile, semi dell'Hevea Brasiliensis furono esportati clandestinamente dall’Amazzonia e spenditi ai Kew Gardens in Inghilterra. Da qui furono inviati rapidamente nelle colonie britanniche del sud-est asiatico, dove vennero create delle grosse piantagioni. Nel 1910 tali piantagini iniziarono a dare i loro frutti, risultando estremamente produttive. Nel mercato mondiale il prezzo del lattice precipito’.

Il destino dell’Amazzonia

L’Amazzonia, immenso , complesso e fragile ecosistema - che comprende 1/10 delle specie animali e vegetali dell’intero pianeta, 1/5 dell’ossigeno del mondo e che contiene 1/5 delle acque dolci mondiali - e’ in pericolo. A meno che le cose cambino, la foresta amazzonica sara’ distrutta per dare spazio ad allevamenti e siti industriali, la terra verra’ strappata per dar far posto alle miniere e sui fiumi si costruiranno dighe per produrre energia elettrica. Di gia’ giaguari, camani, delfini, scimmie ed una schiera di altre specie animali e vegetali sono minacciate di estinzione. Come gia’ in passato gli indios moriranno con la loro foresta e l’irrimpiazzabile Amazzonia sara’ persa per sempre.
La costruzione di strade e’ un prerequisito per lo sfruttamento dell’Amazzonia. Questo processo inizio’ con la costruzione della Transamazonica nel 1970. La decade seguente vide oltre 10 miliardi di dollari americani gettati in giganteschi progetti e schemi che offrivano incentivi finanziari per sfruttare le risorse senza considerare gli effetti sull’ambiente. Le entita’ coinvolte includevano il Banco Mondiale, il Fondo Mondiale Internazionale, gli Stati Uniti ed altre banche internazionali e una moltitudine di compagnie, politici e figure militari brasiliani. In accordo con i calcoli effettuti usando le foto Landsat, la costruzione dighe sui fiumi, gli incendi e l’abbattimento della foresta tra il 1970 e 1989 distrussero quasi 400.000 chilometri quadrati ovvero circa il 10% della foresta amazzonica.

Alla fine del 1988, Chico Mendes, un estrattore di caucciu’ ed oppositore alla distruzione della foresta, fu assassinato nella citta’ di Xapurí, in Acre, da un latifondista locale.
Cio’ scateno’ una reazione internazionale che alla fine fece pressione sul Banco Mondiale e sul Fondo Mondiale affinche’ dichiarassero che non avrebbero piu’ supportato la distruzione della foresta amazzonica.
Contrariamente a questo impegno, pare che non ci sara’ una apprezzabile riduzione della distruzione della foresta.


Home IndietroAvanti

1998 - Marina Zampa
surAmerica@softmakers.com